Nel silenzio della stanza
rumori di prima mattina.
Luce abbagliante.
Come in un bosco che si risveglia
insonnolito mi dico: respira.
Mi sporcherò di terra
sentirò il peso dei miei passi…
Il battito più forte, pensando a lei
che mi aspetta quieta.
Voglio il bene
di chi non mi lascia mai.
Guardarla negli occhi, sorpresa
di un sentimento nuovo.
E possa anche lei dirsi: respira.